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l’ultima colonna – la terra, il sacro, il mare, la memoria

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Titolo : L’Ultima Colonna – La terra, il sacro, il mare, la memoria
Fotografia & Montaggio: Francesco Cristiano
Colonna Sonora: Costantino Rizzuti
Supporto Organizzativo: Ivana Russo
Ricerche Storiche: Carmela Bilotto
Una produzione: Rete Cinema Calabria

DEDICATO A CHI CREDE CHE LA SPERANZA
NASCA DALLA BELLEZZA DELLE PROPRIE RADICI

Cosa rimane dell’ultima colonna che si erge sul promontorio a due passi da Crotone?
E cosa rimane di quella Crotone, così gloriosa e scolpita nei millenni della storia ed oggi luogo di contrasti e contraddizioni? Una bellezza senza tempo che convive con l’errare dell’uomo contemporaneo ed una fiamma, sì fioca, ma che non si è spenta mai.
È questo il senso che ruota attorno a L’Ultima Colonna, un reportage a 4 voci, che indaga, scava, racconta e riflette su uno degli ultimi baluardi viventi delle nostre radici.

Un frame de L’Ultima Colonna: Antonio Martino, guarda Crotone in lontananza.

Quando Rete Cinema Calabria, all’interno della rassegna ‘Fuori Campo’, mi ha affidato il video per la tappa che avrebbe toccato il ‘Museo e Parco archeologico di Capo Colonna‘, avevo in mente tutt’altro. Uno spot ‘emozionale’ con elementi di finzione. Ero però spinto dalla voglia di raccontare Crotone ed il sito archeologico attraverso il linguaggio documentaristico ed una telefonata con l’amico e film-maker Antonio Martino (fra l’altro impegnato in Askos Back Home) ha fatto nascere l’idea che stà dietro a ‘L’ultima colonna’.

Un frame de L’Ultima Colonna – Giovanni Arone a lavoro su una scultura

E’ stato lo stesso Antonio che, dopo essere diventato egli stesso uno dei personaggi del mini-doc, mi ha messo in contatto con gli altri due, Giovanni Arone (scrittore & scultore) e Stefania Malerba (Conservatore del patrimonio culturale). L’ultimo dei personaggi, è invece Gregorio Aversa (Direttore del Museo & Parco Archeologico di Capo Colonna).

Un frame de L’Ultima Colonna – Stefania Malerba ammira il panorama da casa sua

Ho sviluppato così l’idea di raccontare il sito archeologico di Capo Colonna, attraverso alle voci e ai racconti dei quattro personaggi, facendo bene attenzione a ‘spogliarli’ dalle proprie professionalità e trattandole invece come delle semplici testimonianze legate, in un modo o nell’altro, a quel luogo.
Giovanni, mi parla delle dottrine del pitagorismo e dell’orfismo, Antonio del potere evocativo di Capo Colonna con tutta la sua simbologia, Stefania dell’attaccamento alle sue radici e Gregorio invece, traccia un quadro completo su tutto il sito.

Un frame de L’Ultima Colonna – Gregorio Aversa all’interno del Museo Archeologico di Crotone

Ho deciso di raccontare le testimonianze dei quattro personaggi, attraverso un alone di mistero e che a mano a mano scoprisse un pò il tutto. Le musiche di Costantino Rizzuti, accompagnano un lento movimento zenitale costruito con il drone (dji mini 2). Ho presentato attraverso delle ‘cartoline’ ogni personaggio, utilizzando un 24mm ed una sony a7III messa su di un treppiede. Ho costruito il resto delle immagini di copertura attraverso l’utilizzo di un Ronin Sc e di un 55mm della Zeiss. Il risultato finale è un racconto a quattro voci, fra aneddoti personali e storici con il senso di fare luce sulle bellezze archeologiche di Crotone ed i contrasti di una feroce
industrializzazione che ad oggi ha lasciato solo resti.

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