Vivere ai margini – Bisaccia & dintorni –

Bisaccia in provincia di Avellino, nella Campania agreste, è uno di quei Comuni che già di suo è in una terra di mezzo, al confine fra Puglia a destra e fra la Basilicata più in basso, in quella zona geografica denominata Irpinia. Dal 1981 se dici Irpirnia, dici terremoto, rievocando subito la distruzione e poi la rabbia e la delusione per la ricostruzione che è avvenuta solo in parte e male. In alcuni Comuni, come Aquilonia, rimangono i segni del terremoto del 1930, circoscritti in un piccolo quartiere con il nuovo abitato intorno, oggi simbolo della memoria.
C’è il non finito e ci sono decine di esempi urbanistici che funzionarono solo sulla carta. A Bisaccia ad esempio, la parte nuova viene chiamata dalla popolazione locale semplicemente ‘piano regolatore’ e questo la dice tutta. La parte vecchia invece, anche se convive con l’abbandono, è un districato intreccio di vicoli con la torre del Castello che ti sorveglia e con il panorama che ti lascia ammirare tutta la vallata circostante.

Bisaccia Vecchia vista da Bisaccia Nuova

Non ha senso o ha un senso fino ad un certo punto, andare o tornare in questi luoghi per fotografare e documentare l’abbandono, la tragedia, le case sventrate, il senso di disperazione. Ha più senso andare in questi luoghi per fotografare e documentare il bello, la vita quotidiana, i conflitti del luogo, il resistere del vivere ai margini, la speranza.

La Cattedrale di Bisaccia. Un adolescente aspetta gli altri prima di entrarci.

 

Un’anziana risale a casa per il pranzo.

 

Un personaggio della piccola comunità intento nel discutere dell’assenza delle istituzioni.

 

‘Dammi una sei’ – Compravendita di intimo

 

Prodotti tipici

 

Minimarket
Punto di ascolto. Un anziano signore sorride guardando una divertente combriccola.
Mani che impastano a 95 anni come se il tempo non portasse stanchezza.
Aquilonia. Ricostruzione dopo il terremoto del 1930 oggi luogo della memoria.

Il materiale fotografico è stato scattato durante ‘Visioni paesologiche – workshop di fotografia con Salvatore Di Vilio’ organizzato dalla Casa della paesologia. Un grazie di cuore a Cameraconvista; il premio di quest’anno per alcune ragioni che loro hanno in testa, è andato al sottoscritto.

Vittorio, queste fotografie, ovunque tu sia, sono per te. Grazie.

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