Ispirato dalla Calabria Vol. 2 – Muntàvutu, passeggiate filosofiche & H4C

Dall’esperienza di Calabria Ispirata III, ho deciso di dare vita ad una sorta di mappatura dei luoghi che ho vissuto, di cui ho saggiato profumi e colori e delle persone che ho incontrato, in quella che è stata una settimana all’insegna dell’ispirazione e della conoscenza. 

Prendendo l’uscita dell’A2 di Montalto, bastano una decina di minuti per arrivare all’interno del centro storico del paese.

Lasciata la provincia di Catanzaro, con ancora in testa i suoni degli organetti ed in pancia il buon cibo tradizionale, varchiamo la provincia di Cosenza, per inerpicarci all’interno del borgo di Montalto Uffugo, Comune che oramai si può considerare all’interno dell’area urbana di Cosenza, ma che con il suo centro storico rappresenta un mondo a parte. All’interno della Valle del Crati e con una storia che si perde nei secoli dei secoli, Montalto è conosciuta ai più come il posto dove risiedette Ruggero Leoncavallo. Il suo ‘Pagliacci’ ad esempio, è anche rappresentato all’interno di una puntata dei Simpson. La figura del compositore ed il fatto che risiedette proprio a Montalto, non può essere che motivo di orgoglio per l’intera comunità locale.

Una visita obbligata è quella all’interno del Museo dedicato proprio a Ruggero Leoncavallo.

A Montalto Uffugo, sin da subito respiriamo un’aria distesa e tranquilla, pacata, con i suoi ritmi docili, incontrando delle figure e dei personaggi a suo modo geniali, buoni come il pane e che ti fanno sentire subito a casa. Home 4 Creativity infatti diventerà per la giornata il nostro campo base. Affacciato sulla Valle del Crati, con l’altipiano della Sila che svetta all’orizzonte, è un co-living immerso nel verde, creato e gestito dalla famiglia Caruso. Roberta, ideatrice ed imprenditrice filosofica, è la vulcanica ragazza che ha ‘stravolto’ la vita della propria famiglia. Roberto, cuoco e tuttofare, è un ingegnere che ha abbracciato la filosofia della figlia. Alba, donna saggia e intraprendente, è la curva che chiude il cerchio.

Roberto ci delizia con la sua cucina.

Naturalmente, abbiamo avuto anche il tempo di passeggiare all’interno dell’incantevole borgo e nei dintorni delle sue campagne, in una maniera del tutto inusuale, rispetto ai trekking urbani o hiking. Una passeggiata infatti, dove la filosofia e il trovare risposte sono state le protagoniste.

La passeggiata filosofica all’interno delle campagne di Montalto.
Una veduta del borgo.

In ultimo, dopo aver passeggiato e gustato la buona cucina, abbiamo conosciuto una delle realtà più dirompenti del territorio, che con i suoi prodotti ha scalato le classifiche del gusto internazionale. Quando a maggio del 2018, il Sole 24 ore scrisse “Il miglior liquore al mondo? E’ fatto in Calabria”, tutti pensarono ad una bufala, una fake news; ed invece no. Jefferson, l’amaro importante, è stato davvero classificato come il miglior liquore al mondo nel 2018. Dietro tutto questo c’è Ivano Trombino, singolare produttore che ha dato vita al Vecchio Magazzino Doganale. Le materie prime calabresi, cercate con maniacale smania unite ad un marketing e storytelling degno di nota, hanno fatto sì che il Vecchio Magazzino Dogonale, si imponesse in poco tempo all’interno del mercato dei liquori. Parlare con Ivano e gustare i suoi prodotti a bordo piscina, in una tiepida serata di ottobre, è stata una gran bella storia.

Ivano Trombino del Vecchio Magazzino Doganale.

 

Lo storytelling prima di tutto.

Per conoscere la realtà di Home 4 Creativity clicca qui
La fiera itinerante del 2018 è parte integrante del Festival dell’Ospitalità

 

 

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