Cime, Cimotti e storie no profit


La storia de Le Cime – Associazione no profit, è una di quelle storie che mi ha fatto sorridere sin da quando era soltanto un’idea, un’utopia che stava prendendo forma dall’unione di Ippolito, Mattia e Diego, compagni di giochi da una vita, uniti dalla stessa visione nei confronti della canapa legale. Le prime riunioni (dello scorso inverno) avvenivano a casa di Mattia, dove si parlava delle problematiche, dei costi, delle insicurezze, ma dove veniva fuori la voglia di riscattarsi, di mettersi in gioco e di rischiare; perchè se ci si tarpa le ali, rimarremo solo come dei passeggeri immobili. Con me c’è sempre stata Cecilia, fotografa mia amica da una vita, che mi ha buttato dal principio a documentare questa storia e che a mano a mano, è diventata sempre più parte integrante del progetto (in divenire) videografico.

Backstage di un’intervista ph Cecilia Vaccari

Dalle riunioni casalinghe, menti e corpi si sono trasferiti in campagna, un podere abbandonato da un ventennio nella provincia di Cosenza, che da allora è la loro casa. La passione ha sempre vinto sulle difficoltà che sino ad ora hanno incontrato e quel posto, abbandonato su se stesso, ha iniziato pian piano a prendere luce. Ogni volta che ci vado ed ogni volta che lo vedo brillare sempre di più, mi domando come abbiano fatto. Forse l’amore e la passione per il sostegno, la promozione e la valorizzazione della canapa legale, unite ai valori sani e ad un pizzico di follia positiva, stanno rendendo possibile tutto questo.

Quello che avete letto e visto, non è altro che un piccolo assaggio di tutto quello che ho/abbiamo in mente.
Peace!

 

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